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lunedì 19 maggio 2014

Sportello per l'imprenditorialità giovanile delle Camere di commercio


Battesimo ufficiale del network nazionale degli Sportelli per l’imprenditorialità giovanile delle Camere di commercio. La rete delle Camere di commercio mette a disposizione dei giovani un servizio gratuito dedicato espressamente a quanti vogliono creare una nuova impresa. Il servizio delle Camere di commercio prevede un’offerta mirata e integrata di attività di orientamento, formazione, assistenza, accompagnamento e supporto espressamente indirizzata a rispondere ai diversi bisogni dello start up e post-start up, favorendo anche l’accesso a strumenti di credito e microcredito o agli incentivi pubblici nazionali e regionali, per valorizzare le opportunità occupazionali legate al lavoro indipendente.
Un’iniziativa particolarmente importante in un Paese come il nostro, in cui la disoccupazione giovanile ha superato il 40% e si registra un dato record quanto ai giovani neet (circa un milione e mezzo di 15-24enni, pari quasi a un quarto di questa fascia d’età, che non studiano né lavorano), con elevati tassi di abbandono scolastico-formativo.

Lunghissima, del resto, l’esperienza maturata “sul campo” dalle Camere di commercio. Esse, infatti, si sono dotate da tempo, per quanto concerne i servizi per l’imprenditorialità, di un proprio “modello operativo”, organizzato a rete e che coinvolge in modo pressoché omogeneo tutte le realtà territoriali conosciuto come “Servizio nuove imprese” o “Punto nuova impresa”. Quest’ultimo si salda, nella maggior parte dei casi, con l’impegno e le azioni specifiche delle Camere di commercio di supporto e promozione dell’imprenditoria giovanile che hanno interessato anche l’imprenditoria sociale, quella femminile e quella immigrata. L’attività a favore della creazione di impresa si è tradotta nel tempo anche in una serie di azioni progettuali in attuazione degli Accordi di programma tra Unioncamere e Ministero dello Sviluppo Economico, dirette allo sviluppo di servizi integrati per l’imprenditorialità, a favorire l’accesso agli strumenti del microcredito e al sostegno all’occupazione.

Inoltre, Unioncamere, a partire dal 2012, allo scopo di mettere a sistema, integrare e diffondere le esperienze presenti sul territorio, le strategie e le modalità di erogazione da parte delle varie strutture e di garantire un adeguato livello d’offerta minima standardizzata di servizi e strumenti condivisi, ha promosso e sostenuto lo sviluppo di una rete di sportelli del sistema camerale per la formazione, l’imprenditorialità, il lavoro e l’orientamento. Questa iniziativa ha portato anche alla creazione ed apertura del portale FILO, nel quale è presente un focus specifico diretto a chi vuole “mettersi in proprio”.

Più precisamente, gli Sportelli camerali per l’Autoimprenditorialità giovanile potranno operare in partnership e in raccordo con gli altri soggetti delle reti territoriali per i servizi d’istruzione, formazione e lavoro, svolgendo la funzione di punti di servizio all’utenza nelle varie realtà territoriali.

mercoledì 19 marzo 2014

Terre pubbliche ai Giovani


Agricoltura: un nuovo modello che unisce sviluppo e ambiente

La Regione Lazio assegna terre pubbliche a giovani che si vogliono avvicinare all’agricoltura. Era da 45 anni che non si faceva una cosa del genere. Le terre non possono rimanere incolte, sono una risorsa preziosa: si può costruire una nuova economia che crea lavoro e sviluppo e difende l’ambiente.

Si tratta di 320 ettari di terreni per nuove imprese agricole di proprietà dell’Arsial, l’agenzia regionale per l’Agricoltura.

Saranno privilegiati i giovani imprenditori agricoli  di età compresa tra i 18 e i 39 anni, ma potranno manifestare il loro interesse anche imprenditori agricoli o coltivatori diretti di qualsiasi età con sede  sociale in uno dei Comuni della Regione Lazio.
I terreni saranno concessi in affitto per un periodo di 15 anni con la possibilità di rinnovo dell’accordo per altri 15 anni. In questo modo sarà possibile rigenerare terre che altrimenti resterebbero incolte regalando nuove opportunità di lavoro.


Per partecipare al bando e leggere tutte le informazioni clicca qui 

mercoledì 11 dicembre 2013

Start Up Lazio: Bandi per 31 Milioni di Euro



La Regione mette in campo 31 milioni di euro per sostenere la nascita di nuove imprese innovative e per finanziare progetti di giovani talenti. 

In questi mesi l’impegno per le piccole e medie imprese è stato importante, rivoluzionando il credito, mettendo risorse nelle innovazioni delle aziende, e sostenendo la creazione di nuove imprese innovative. 


Tra la fine del 2013 e l'inizio del 2014 saranno stanziati complessivamente 31 milioni di euro: puntiamo alla nascita di 500 nuove imprese innovative in 5 anni. 

'Startup Lazio!' punta a promuovere un ambiente favorevole alla nascita e allo sviluppo di nuove imprese innovative, attraverso il finanziamento di nuovi bandi. 

Questi i progetti che possono essere sostenuti. 

Prestiti partecipativi.  Per favorire investimenti innovativi e sostenere la nascita delle nuove attività imprenditoriali. Il bando è rivolto alle imprese formate da non più di 48 mesi. Il contributo può arrivare fino a un massimo di 200 mila euro.
Scopri maggiori informazioni qui. 

ICT per tutti. Per incentivare l’adozione di nuove tecnologie e aumentare la competitività delle imprese. Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese. Il contributo può arrivare fino a un massimo di 100 mila euro.
Scopri maggiori informazioni qui

Progetto Zero. Per finanziare progetti pilota per fiction, reality, talk-show e game-show unendo la passione di giovani autori all’esperienza di artisti affermati. Il bando è rivolto ai ‘giovani talenti’ sotto i 35 anni e alle piccole e medie imprese del Lazio. Il contributo può arrivare fino a un massimo di 40 mila euro.
Scopri maggiori informazioni qui

App on. Per sviluppare nuove piattaforme e applicazioni per Smartphone e Tablet favorendo il turismo e l’economia locale. Il bando è rivolto ai giovani talenti e ai programmatori più esperti che potranno proporre i loro progetti alle piccole e medie imprese del Lazio. Il contributo può arrivare fino a un massimo di 40 mila euro.
Scopri maggiori informazioni qui.

venerdì 11 ottobre 2013

Servizio Civile: i nuovi progetti di CESV e SPES


128 I GIOVANI PER LE ASSOCIAZIONI DEL LAZIO

Sono ventisei i progetti tra cui scegliere‚ riguardanti vari ambiti: dalla Protezione Civile all’assistenza a persone malate e loro familiari‚ dal sostegno agli anziani alla promozione della cultura della donazione.
Per indicazioni più precise‚ anche sul come candidarsi‚ consultate:

Progetti Servizio Civile CESV

Progetti Servizio Civile SPES

Il termine per presentare le domande è fissato per il 4 novembre 2013 alle ore 14.00.

venerdì 4 ottobre 2013

Servizio Civile : 15.466 posti in Italia e all'estero


Il Servizio Civile Nazionale, istituito con la legge 6 marzo 2001 n° 64, - che dal 1° gennaio 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria - è un modo di difendere la patria, il cui "dovere" è sancito dall'articolo 52 della Costituzione; una difesa che non deve essere riferita al territorio dello Stato e alla tutela dei suoi confini esterni, quanto alla condivisione di valori comuni e fondanti l'ordinamento democratico. 

E' la opportunità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore di coesione sociale.
Il servizio civile volontario garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa, una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.
Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio civile volontario, sceglie di aggiungere un'esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, quando non diventa addirittura opportunità di lavoro, nel contempo assicura una sia pur minima autonomia economica. 

Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il Servizio Civile Nazionale sono riconducibili ai settori:
assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero.

Occasione per i giovani

I giovani, di età compresa tra i 18 e 28 anni, di cittadinanza italiana, interessati al Servizio civile volontario possono partecipare ai bandi di selezione dei volontari pubblicati nella GURI presentando, entro la data di scadenza prevista dal bando, domanda di partecipazione.

La domanda di partecipazione, in carta semplice, è indirizzata all'Ente che ha proposto il progetto, è redatta utilizzando il modello allegato al bando, deve contenere l'indicazione del progetto prescelto ed essere corredata, ove possibile, di titoli di studio, titoli professionali, documenti attestanti esperienze lavorative svolte.
E' ammessa la presentazione di una sola domanda per bando.
Il modulo di domanda può essere scaricato dalla sezione "Modulistica" o dall'area "Bando" alla voce Modulo; i progetti possono essere consultati nell'area "Bando " attraverso un motore di ricerca che consente una selezione geografica o per settore di interesse.
L'ente sceglie, tra i profili delle candidature presentate, quelli più adeguati alle attività operative previste dal progetto. I candidati selezionati vengono inclusi in una graduatoria provvisoria che diventa definitiva dopo la verifica dei requisiti previsti dal bando. Successivamente l'UNSC con proprio provvedimento dispone l'avvio al servizio dei volontari, specificando la data di inizio del servizio e le condizioni generali di partecipazione al progetto.

Si ricorda che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale, da scegliere tra quelli inseriti nel bando nazionale o nei bandi regionali e delle provincie autonome, pena l'esclusione.

La domanda va presentata all'ente che realizza il progetto prescelto; occorre quindi consultare il sito di tale ente.

Data di scadenza: 4 novembre 2013 - ore 14.00 


martedì 24 settembre 2013

3000 tirocini destinati a giovani laureati


Il Comune di Capua, mediante l'Assessorato alle Politiche Giovanili, in collaborazione con Italia Lavoro Spa e con il Centro per l'Impiego locale, ha istituito, al primo piano del palazzo municipale uno sportello informativo per la divulgazione di un bando che prevede 3000 tirocini destinati a giovani laureati delle regioni Campania, Calabria, Puglia e Sicilia. I candidati, disoccupati, dovranno avere un'età compresa tra i 24 e i 35 anni non compiuti, e non deve risultare alcuna frequenza a percorsi formativi. Tra i titoli di studio richiesti, quelli del settore geobiologico, letterario, psicologico, giuridico, linguistico, agrario e politico sociale.
Il progetto prevede tirocini di sei mesi, con borse di studio di cinquecento euro mensili, se svolti nelle regioni beneficiarie, e di milletrecento euro, in tutte le altre regioni. Alcun onere per i soggetti ospitanti, quali società, aziende, imprese e studi professionali.

martedì 27 agosto 2013

Poste Italiane: Circa 2000 assunzioni entro fine anno, ecco come candidarsi


Continuano le assunzioni alle Poste Italiane.Ecco in che modo potersi candidare per diventare un nuovo postino, portalettere o addetto allo smistamento.


Ad affermarlo sono diverse fonti che abbiamo rintracciato sul web, secondo cui sarebbero imminenti le assunzioni di nuovi postini, portalettere e addetti allo smistamento. Vediamo pertanto insieme quali sono i requisiti per potersi candidare, quali sono i dettagli delle posizioni da ricoprire, e in che modo inviare il proprio cv.

Requisiti

Cominciamo con i requisiti. Stando a quanto è possibile evincere, per potersi candidare alleopportunità di lavoro in Poste Italiane è necessario avere un’età anagrafica non superiore ai 35 anni, un diploma di scuola media superiore, la possibilità di guidare un Liberty Piaggio 125, e la disponibilità a lavorare dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle ore 14.

Come candidarsi

Per candidarsi è sufficiente collegarsi al sito internet di Poste Italiane e, di qui, procedere lungo la sezione delle offerte di lavoro. Chi non ha mai inoltrato un cv presso le Poste, o non lo ha fatto in tempi recenti, avrà cura di procedere verso una prima registrazione gratuita dei propri dati (utile anche per poter, in un secondo momento, modificare il proprio cv). L’invio del curriculum vitae sarà subordinato alla necessaria autorizzazione al trattamento dei dati personali.

Le caratteristiche di un lavoro in Poste Italiane

Poste Italiane è una società che nel corso degli ultimi anni ha subito una rapidissima evoluzione, trasformandosi da azienda di servizio postale a una vera e propria multi-servizio in grado di accompagnare i tradizionali pacchetti di prestazioni postali a una lunghissima gamma di servizi finanziari, bancari, assicurativi, e non solo.
Oggi il gruppo Poste Italiane è in preda a nuovi cambiamenti dinamici, che potranno permettergli ancora una volta di ricoprire un ruolo di rilievo nel mondo della finanza, dell’assicurazione, della logistica, delle telecomunicazioni, dei servizi di certificazione e di comunicazione digitale, e anche dei metodi di pagamento e del commercio elettronico, della gestione dei documenti, della sicurezza informatica e molto altro ancora.
Proprio per questo motivo, l’introduzione del proprio profilo all’interno delle strutture di Poste Italiane può essere considerato di sicuro interesse per potersi garantire una efficiente carriera nei comparti di cui sopra. Ricordiamo in proposito che, frequentemente, il primo inserimento all’interno di Poste Italiane avviene attraverso stage di durata limitata, o contratti di lavoro a termine, che potranno rappresentare una valida occasione per saggiare le qualità del lavoro in Poste Italiane, e potersi proporre per una successiva relazione di lavoro con la struttura postale, in termini e orizzonti più duraturi.

Nota sulle assunzioni poste italiane

Per chiarezza riportiamo la nota pubblicata da UGL.
Le nuove norme sul lavoro permettono l’assunziona a-causale per un massimo di 1 anno, ma in caso di cumulo di rapporti con la stessa impresa scatterebbe l’obbligo dell’assunzione a tempo indeterminato.
Uno dei temi oggi più dibattuti è quello delle assunzioni in Poste Italiane, trattandosi di un’azienda (fra le poche) che periodicamente ricorre al reclutamento anche per brevi periodi di tempo.
Nel passato Poste italiane è incorsa in innumerevoli incidenti che l’hanno costretta (per via giudiziaria) ad effettuare – per sentenza – assunzioni a tempo indeterminato del personale che aveva prestato servizio, anche per brevi periodi, con contratti di lavoro a tempo determinato o temporalmente definiti (lavoratori c.d. “somministrati”).
Le norme introdotte nel 2012 (cosiddetta riforma del lavoro) hanno innovato i sistemi di reclutamento precedentemente in vigore e mandato all’aria il cumulo di “certezze” di cui internet è stracolma alla voce “Assunzioni CTD”.
In pratica il nuovo Governo ed il legislatore hanno messo un freno all’abuso dei contratti di lavoro a tempo determinato/ fessibili che avevano di fatto portato al lumicino le assunzioni a tempo indeterminato, perché le imprese trovavano più comodo usufruire della pletora di contratti di lavoro flessibili e disponibili a tempo definito.

martedì 4 settembre 2012

Giovani e Lavoro



Come funziona la Srl semplificata ad 1 euro

Da alcune ore è entrata in vigore una norma importante in tema di lavoro e semplificazioni per i più giovani; se ne parlava da tempo e adesso la società a responsabilità limitata semplificata (Srls) è una realtà. Di cosa si tratta ormai è cosa nota; una norma che consente ai giovani sotto i 35 anni di creare una Società a responsabilità limitata (Srl) in forma semplificata versando anche 1 solo euro di capitale sociale di partenza (per le Srl standard il minimo è 10 mila). 

Il provvedimento sulle Srl si pone come interessante novità in tema di giovani e lavoro ed introduce sostanziali modifiche a livello regolamentali: andiamo a vedere quali per capire meglio come funzionano le Srl in forma semplificata.

venerdì 8 giugno 2012

Generazione Lavoro: Incentivi alla Creazione di Impresa

La Regione Lazio mediante l'Avviso Pubblico "Generazione Lavoro - Incentivi alla creazione di Impresa" intende incentivare l'auto impiego di lavoratori sul territorio laziale, per progetti di start up d'impresa o progetti di partecipazioni in imprese già esistenti, in coerenza con quanto definito nel Libro Bianco Lazio 2020 nell'Obiettivo strategico 2 - I contesti produttivi ed il "buon lavoro" dove vi è un puntuale riferimento nel sostenere la promozione e lo sviluppo di nuova impresa.

La gestione dell'intervento è ricondotta alla Direzione Regionale per il lavoro e sistemi per l'orientamento e la formazione con il supporto tecnico di BIC Lazio.

1. Attività ammissibili
Per il presente avviso pubblico è previsto un incentivo per progetti di start up d’impresa o progetti di partecipazioni in imprese già esistenti secondo le seguenti modalità:

- essere realizzati da soggetti richiedenti, in forma singola o associata, che abbiano i requisiti previsti al punto successivo necessari per essere beneficiari del finanziamento. È ammissibile la possibilità di costituire società anche con soggetti non beneficiari del presente avviso nei limiti previsti dall’avviso;

- prevedere la sede legale nel territorio regionale e almeno una sede operativa e/o una unità produttiva e/o una filiale nel territorio della Regione Lazio;il contributo massimo ammissibile varia in relazione al numero dei soggetti richiedenti come segue:

a) € 30.000,00 nel caso di singolo richiedente,
b) € 55.000,00 nel caso di due richiedenti,
c) € 75.000,00 nel caso di impresa composta da minimo 3 richiedenti;
2. Beneficiari
Possono presentare domanda:
a) Lavoratori inoccupati e disoccupati
b) Lavoratori occupati con rapporti di lavoro non stabili diversi dal rapporto di tipo subordinato a tempo indeterminato, in mono-committenza o connessi ad un unico datore di lavoro di durata non inferiore ai 4 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda, con un reddito di lavoro lordo annuo da contratto, effettivo o presunto, comunque non superiore a € 30.000,00.
c) Lavoratori in cassa integrazione o in mobilità derivante da legislazione ordinaria. Nel presente caso, l’ammissione a finanziamento è incompatibile con il percepimento di indennità pubblica ed altri sussidi, fatte salve le ulteriori disposizione normative e regolatorie nazionali in materia; i soggetti su indicati hanno 30 giorni di tempo dalla notifica della suddetta ammissione per adeguarsi. Sono, pertanto, esclusi come potenziali beneficiari i soggetti percettori di trattamenti di cassa integrazione e mobilità da legislazione in deroga, per i quali sarà predisposto un intervento specifico come indicato in premessa.
I lavoratori devono essere residenti nella Regione Lazio da almeno 30 giorni ed iscritti ad un Centro per l’Impiego della Regione Lazio; l’iscrizione al Centro per l’Impiego non è necessaria nel caso di lavoratori occupati.

 3. Risorse finanziarie
Le risorse dell’avviso ammontano ad € 4.000.000,00 a valere sull’Asse II Occupabilità del P.O.R. Lazio F.S.E.2007-2013, Obiettivo specifico e), categoria 68) Interventi a sostegno del lavoro autonomo e della creazione di impresa.

6. Termini e modalità per la presentazione delle domande di finanziamento
Le richieste dovranno essere presentate, a pena di esclusione, a BIC Lazio per mezzo della modulistica predisposta dalla Regione Lazio per il presente Avviso (Allegato 1, 2 e 3), e predisponendo il modello di business plan (File 1 Sezione A – B) (File 2 Sezione C – D), che sarà pubblicato sul sito http://www.portalavoro.regione.lazio.it della Regione Lazio e sul sito di BIC Lazio http://www.biclazio.it
La procedura prevista sarà informatizzata mediante l’invio attraverso posta certificata del soggetto richiedente all’indirizzo generazionelavoro@pec.biclazio.it, costo ammissibile come evidenziato nel punto 5, degli allegati 1,2, 3 firmati a scansionati e del modello di business plan che consta di due files come antecedentemente evidenziato.
Le richieste di contributo a valere sul presente avviso potranno essere presentate a partire dal ventesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sul portale della Regione Lazio http://www.portalavoro.regione.lazio.it, alle seguenti scadenze
•   9 giugno 2012;
•   31 luglio 2012.
La valutazione, relativa a ciascuna delle scadenze indicate, si concluderà con l’approvazione degli elenchi delle domande ammesse o non ammesse. Gli elenchi saranno pubblicati sul sito http://www.portalavoro.regione.lazio.it entro 45 giorni dal termine ultimo di presentazione di ciascuna delle scadenze indicate.

giovedì 7 giugno 2012

Your first Eures job


Destinato ad aiutare nella ricerca di lavoro 5 mila giovani fra i 18 e i 30 anni, il programma mira a costruire una banca dati di ragazzi in cerca di impiego e aziende in cerca di dipendenti

Your first Eures job è un’azione del programma europeo Gioventù in azione volta ad aiutare i ragazzi fra i 18 e i 30 nella ricerca di un lavoro nei paesi europei.
Lo strumento, che si propone di collocare 5 mila giovani, si rivolge sia a ragazzi e ragazze in cerca di un’occupazione, sia alle aziende europee interessate a impiegare cittadini provenienti da differenti paesi EU per arricchire il proprio ambiente professionale. Le offerte di lavoro riguarderanno periodi di almeno 6 mesi e gli stipendi e le condizioni contrattuali saranno in linea con le leggi del paese in cui ha sede l'impresa.

A partire dal 15 giugno sarà possibile candidarsi compilando l’application form presente sulla nuova piattaforma EUjob4EU. Alla stessa piattaforma potranno iscriversi le aziende intenzionate ad ospitare i giovani candidati prescelti. Attraverso Your first Eures job i giovani avranno un supporto finanziario per coprire le spese di viaggio per sostenere i colloqui all’estero e un aiuto nella creazione del video cv, mentre le imprese potranno avere un supporto economico che consentirà loro di coprire parte dei costi dell’assunzione di nuovi impiegati e saranno aiutate nel processo di stabilizzazione dei lavoratori assunti.
Ulteriori informazioni sul progetto sono reperibili sul sito di Portafuturo e sul sito della Commissione Europea.

Informazioni

Porta Futuro - Provincia di Roma

Indirizzo: Via Galvani, 108 - 00153 ROMA (RM)
Telefono: 06.67664868

 

mercoledì 6 giugno 2012

Progetto Pica: tirocini per 244 giovani

Arriva il bando pubblico finalizzato alla selezione di 244 tirocinanti da impiegare in trentotto progetti nell’ambito dei Percorsi Innovativi di Cittadinanza Attiva. Iscrizioni fino al 27 giugno

PiCAPercorsi di Cittadinanza Attiva – è un progetto di formazione e impegno civico che nasce per volontà del Ministro della Gioventù e di Roma Capitale nell’anno europeo del volontariato. Attraverso la formula dei tirocini retribuiti, PiCA intende creare tra i giovani e le istituzioni una concreta occasione di scambio e di crescita reciproca; un’opportunità unica e concreta di formazione sul campo e di educazione civica. A questo scopo è stato indetto il bando pubblico finalizzato alla selezione di 244 tirocinanti da impiegare in trentotto progetti di diversa natura e ubicazione, che spaziano dalla mobilità ciclistica e sostenibile all’implementazione di strumenti per la Pubblica Amministrazione 2.0, consultabili approfonditamente al link.

A chi si rivolge
Possono partecipare giovani inoccupati e disoccupati iscritti ai centri per l’impiego che abbiano tra i 18 e i 30 anni che siano cittadini italiani, europei ed extracomunitari con regolare permesso di soggiorno e adeguata conoscenza della lingua italiana e che non abbiano precedentemente svolto tirocini PiCA Roma.

Selezioni
L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere ad una eventuale fase preselettiva in relazione all’elevato numero di domande di partecipazione che dovessero pervenire per ogni singolo progetto. In tal caso sul sito internet picaroma.it il 29 giungo saranno pubblicate le modalità di realizzazione di tale fase preselettiva. I candidati ammessi ai progetti indicati, per i quali non si darà corso alla fase preselettiva, saranno invitati invece a sostenere un colloquio motivazionale in relazione al progetto prescelto.

Tirocini
I candidati utilmente collocati in ciascuna graduatoria, saranno avviati al tirocinio nell’ambito dei singoli progetti di riferimento. Il tirocinio avrà una durata massima di sei mesi e richiederà un impegno settimanale di 20 ore totali. Ciascun tirocinante sarà affiancato da un tutor messo a disposizione dalla struttura dell’Amministrazione capitolina nell’ambito della quale ciascun progetto troverà concreta attuazione. Le attività dei tirocinanti comprendono inoltre percorsi formativi, appositamente organizzati dall’Amministrazione, con particolare riferimento ai valori della cittadinanza attiva, e finalizzati all’acquisizione di competenze tecnico-professionali relative al progetto scelto.

Per i tirocinanti partecipanti ai singoli progetti è previsto un rimborso spese mensile pari a 206 euro oltre a 144 euro di spese generali.

Modalità di partecipazione
La domanda di partecipazione deve essere inoltrata, a pena di esclusione, unicamente a mezzo internet attraverso il form on-line, entro il termine perentorio del 27 giungo 2012 compreso.
Alla domanda di partecipazione dovrà essere allegato un curriculum vitae et studiorum (in formato pdf) con l’indicazione delle esperienze professionali maturate e dei titoli di studio posseduti. Il candidato, dopo aver compilato e correttamente inoltrato la domanda di partecipazione, dovrà stampare la domanda stessa e presentarla alla Commissione esaminatrice il giorno del colloquio motivazionale, debitamente sottoscritta, unitamente al cv e ad una copia di un documento di identità in corso di validità.
Ciascun candidato potrà presentare esclusivamente una sola domanda di partecipazione per uno dei progetti indicati. Nella domanda ciascun candidato dovrà dichiarare le proprie generalità, il progetto scelto e l’eventuale disponibilità ad essere assegnati ad altri progetti avviati dall’Amministrazione.
I candidati portatori di handicap dovranno indicare nella domanda di partecipazione alla procedura selettiva, l’eventuale ausilio necessario per l’espletamento del colloquio.
Per maggiori informazioni e per leggere il bando completo è possibile collegarsi al sito.

Informazioni

mercoledì 16 maggio 2012

Politiche Giovanili Nazionali



Verso una gioventù autonoma,solidale, responsabile e impegnata.

Un documento di lavoro suddiviso in 5 punti,che rappresenta il punto di vista delle organizzazioni giovanili di "educazione non-formale".

visualizza documento

mercoledì 9 maggio 2012

Precarietà, i Giovani scendono in piazza


GIORNATA NAZIONALE CONTRO LA PRECARIETA'

Firenze, 10 maggio 2012 - Iniziativa in piazza Dalmazia organizzata dai giovani della Cgil in occasione della Giornata nazionale contro la precarietà.
Un appello alle forze politiche perché, dopo tante parole, a sostegno dei giovani precari arrivino finalmente i fatti.
Dalle 21, i giovani precari si riuniranno in piazza Santo Spirito per confrontarsi sulla loro condizione.

sabato 10 dicembre 2011

297 tirocini retribuiti: la Provincia di Lecce finanzia l’occupazione giovanile

Per partecipare occorre essere disoccupati o inoccupati, avere meno di 34 anni ed essere iscritti ai Centri per l’Impiego della provincia di Lecce

6 mesi in azienda, un contributo di 4.500 euro suddiviso in tranches di 750 euro, un’esperienza di lavoro spendibile sul curriculum, competenze preziose da far valere nelle future ricerche di impiego: in sintesi, ecco la sostanza del progetto varato dalla Provincia di Lecce per favorire l’occupazione giovanile. Sono 297 i giovani senza lavoro sotto i 34 anni che potranno godere di questo finanziamento, attingendo al fondo di 1.336.500 euro stanziato nell’ambito del Programma Operativo Regionale Puglia per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013.

Requisiti
Per partecipare ai tirocini finanziati dalla Regione Puglia i candidati devono:
• essere disoccupati o inoccupati,
• avere un’età inferiore ai 34 anni;
• essere iscritti ai Centri per l’Impiego della provincia di Lecce

Come candidarsi
La domanda di partecipazione, scaricabile sul sito della Provincia, va portata a mano, oppure inviata tramite raccomandata o tramite servizio di corriere espresso corredata da tutta la documentazione necessaria entro le ore 12 del 10 dicembre prossimo.

Informazioni
Telefonare dalle ore 11.00 alle ore 13.00 di mercoledì e venerdì al numero 0832/683839 
• Scrivere all'indirizzo: assistenzatecnicafse@provincia.le.it
• Telefonare al numero verde dell'Urp 800 242815 

Scarica il bando sul sito della Provincia di Lecce

venerdì 28 ottobre 2011

Capovolgi il tuo punto di vista: selezione per 20 giovani attori e sceneggiatori



L’UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l’Associazione Università Nuova di Roma, seleziona 20 giovani sceneggiatori e attori per il progetto “Capovolgi il tuo punto di vista”, che prevede la realizzazione di una serie Tv a puntate sul tema delle discriminazioni basate sulla razza, l’orientamento sessuale, la disabilità, l’età ed il credo religioso.

I requisiti per partecipare sono:

- età compresa tra i 18 e i 30 anni
- residenza nelle regioni Calabria, Puglia, Sicilia e Campania
- interesse, passione e minima esperienza di scrittura, sceneggiatura, recitazione e/o regia televisiva

I partecipanti selezionati faranno parte di un percorso formativo e di produzione gratuito che comprenderà:
  • Lo studio dei personaggi attraverso una formazione specifica UNAR sugli stereotipi legati alle diverse forme di discriminazione
  • La stesura del soggetto e della sceneggiatura degli episodi
  • La realizzazione del prodotto (allestimento scenico, riprese e montaggio)
  • La diffusione del prodotto tramite canali web ed eventi promozionali in tutta Italia


E’ garantita la presenza di sceneggiatori e registi professionisti del settore televisivo in qualità di tutor, oltre che il rilascio di un attestato di partecipazione al progetto da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per partecipare è necessario inviare una e-mail entro il 10 novembre 2011 all’indirizzo redazionecapovolgi@gmail.com , indicando i propri dati anagrafici, una presentazione personale e la propria motivazione a partecipare.

giovedì 21 aprile 2011

UE! per YOU (TH) Giornata della Mobilità Europea

UE! per YOU (TH)
Mobilità e volontariato tra scuola e territorio promozione dell'Anno Europeo 2011
Rieti, Istituto di Istruzione Superiore Luigi di Savoia Duca degli Abruzzi
viale Maraini, 54
http://www.itcrieti.it/

5 Maggio 2011 - 9:30-14:00

Nell'ambito del Processo “Europa dell'istruzione” e con il contributo della Direzione Affari Internazionali del Miur, l'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio promuove e organizza, in collaborazione con l'Istituto di Istruzione Superiore Luigi di Savoia Duca degli Abruzzi di Rieti, una giornata dedicata alla mobilità internazionale e al volontariato attraverso la valorizzazione del territorio e il diretto coinvolgimento delle associazioni locali. L'evento vuol essere un momento di incontro e di scambio tra i giovani del territorio e l'associazionismo locale, da organizzazioni storiche e tradizionali ad associazioni giovanili, punti informativi Eurodesk, Centri Servizi per il Volontariato e Informagiovani. In linea con la strategia Europa 2020 che promuove la conoscenza, l’innovazione, l’istruzione, la società digitale, la crescita sostenibile e crescita inclusiva, la scuola si apre all'esterno rendendo i giovani partecipi e protagonisti, liberi di potersi informare, partecipare e diventare i cittadini attivi di oggi e domani.

Principali obiettivi della Giornata saranno:

• promuovere la mobilità internazionale ma anche la partecipazione a livello locale attraverso attività di informazione sulle opportunità Europee e laboratori per la Cittadinanza
• sviluppare competenze sociali e civiche, di cittadinanza e partecipazione attiva, nonché creatività, spirito di iniziativa e imprenditorialità nei giovani da poter spendere nel futuro ma partendo da quello che già offre il presente e la comunità locale ma che spesso non risulta essere “attraente”;
• avvicinare i giovani al volontariato e all'associazionismo sin dalla scuola per suscitare voglia di partecipazione e coinvolgimento

Il ruolo delle associazioni locali

Le associazioni che aderiranno saranno chiamate non solo a partecipare con stand informativi o laboratori interattivi, ma dovranno intraprendere un percorso di riflessione sulle strategie di comunicazione e presentazione delle proprie attività, progetti ed iniziative al fine di tarare al meglio le loro proposte “operative” e renderle più' accessibili e coinvolgenti per giovani dai 14 ai 20 anni.
L'auspicio è infatti che durante l'evento abbia luogo un effettivo “incontro” tra associazioni locali e giovani che veda l'instaurarsi di relazioni e contatti da svilupparsi anche in seguito, soprattutto per iniziativa degli stessi ragazzi affinché prendano poi parte concretamente ad attività di volontariato, anche in vista delle imminenti vacanze estive.
Secondo una programmazione che verrà condivisa con la scuola, tutti, studenti e docenti, potranno prendere parte alle attività previste attività, sia all'esterno che all'interno, visitare gli stand espositivi delle associazioni.
Per le classi del triennio prevederemo percorsi specifici sulla Cittadinanza “Ue per You (th)” sulle opportunità che l'Unione Europea offre per vivere esperienze di vita, lavoro e volontariato all'estero attraverso programmi comunitari come: LLP (Leonardo, Comenius, Grundtvig, Formazione in Servizio, E-Twinning, Erasmus) + “Visite di studio” per Dirigenti Scolastici YiA (Scambi, Formazione, Iniziative Giovani, Servizio Volontario Europeo) Volontariato Internazionale (Campi, LTV, Wwoof, HelpExchange ed altri)

La Commissione Europea sta lavorando da anni affinché la mobilità giovanile, per studio, per lavoro o per esperienze interculturali, non sia più' un'eccezione bensì una prassi. Cinque milioni di giovani europei sono alla ricerca di lavoro, ma molti di loro non hanno l'esperienza o le qualifiche adeguate. Il programma Youth on the Move (gioventù in movimento) della Commissione europea aiuterà questi giovani ad acquisire le conoscenze, le abilità e le esperienze di cui hanno bisogno per trovare il loro primo posto di lavoro. Anche se i benefici delle esperienze di mobilità nel campo educativo sono stati ormai largamente riconosciuti e sono state messe in atto molteplici misure per assicurare una più larga partecipazione, sono ancora troppo pochi i giovani che se ne avvalgono.
Inoltre, la maggior parte degli strumenti e delle iniziative sulla mobilità di apprendimento riguardano soprattutto l'istruzione superiore e in minor grado la formazione professionale e l'apprendistato. Nel 2009 la Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica sulla bozza di Libro Verde sulla Mobilità e l'apprendimento dei giovani. Parallelamente sono diventati più' accessibili e conosciuti Programmi come Youth in Action e Life Long Learning.
Entro il 2020, almeno il 50% di tutti i giovani dai 16 ai 29 anni dovrebbe fruire della possibilità di partecipare a una qualche forma di mobilità transfrontaliera, in una delle varie fasi del loro percorso formativo. Tale obiettivo generale potrà essere raggiunto se, entro il 2020, la mobilità interesserà, ogni anno, poco più del 6% degli studenti universitari, il 3,5% di partecipanti a corsi e tirocini di professionali, lo 0,5% di studenti della scuola secondaria e un po' più dell'1% di giovani che intendono svolgere un'attività non retribuita all'estero (il servizio volontario europeo, ad esempio) [fonte Libro Verde sulla Mobilità].

Obiettivi specifici Lab Ue per You(th)

• informare i partecipanti sulle opportunità di mobilità internazionale;
• illustrare i possibili percorsi formativi combinati con l'educazione formale, non formale, informale;
• riflettere sulle opportunità e criticità nel partecipare a programmi di mobilità internazionale, attraverso la sperimentazione e la presa di consapevolezza;
• infondere nei partecipanti la dimensione europea della mobilità e la sua ricaduta nei diversi contesti locali;
• capire quali sono i processi che hanno portato ai programmi europei per la mobilità attualmente in vigore;

Attività possibili per laboratori:

• Dinamiche di gruppo con l'educazione non formale;
• Incontri in presenza di ex volontari o di gruppi di studenti che raccontano la propria esperienza di mobilità;
• Proiezione di video relativi ad esperienze di mobilità di studenti e volontari;

martedì 14 settembre 2010

"Cara Italia, investi su noi giovani, altrimenti ci perdi"


Lettera aperta al suo Paese di un ventenne che con due coetanei ha fondato una start up nella Silicon Valley, dopo aver invano tentato nella Penisola: "Avete solo 19 anni, ci rispondevano". Ma c'è chi critica la scelta di andar via

Gli ingredienti con cui iniziano le storie di successo nell’era di Internet c’erano tutti: ragazzi cresciuti a pane e tecnologia, con l’ambizione di pensare in grande e la convinzione di avere un’idea vincente, si mettono al lavoro in un garage e iniziano a bussare alle porte, alla ricerca di qualcuno che creda in loro (ci metta i soldi, insomma). Presto però quei ragazzi, Augusto Marietti (22 anni), Marco Palladino (21 anni) e Michele Zonca (28 anni), si sono resi conto che qualcosa mancava. Non avrebbero potuto inseguire il loro sogno, rischiare e magari fallire, fino a che non avessero lasciato il Paese in cui sono nati, la “vecchia” Italia, per andare a tentare di sedurre la “giovane” America, che nel loro progetto avrebbe potuto davvero “credere” e investire. Come l’Italia non aveva saputo fare.

E’ questa la storia che fa da sfondo a un’amara “Lettera aperta all’Italia”, pubblicata qualche giorno fa da Tagliablog. “Ciao a tutti, sono Augusto, co-founder di Mashape, una start up in Silicon Valley,che vuole rivoluzionare il modo di creare applicazioni web e mobile”, si presenta l’autore. Che da San Francisco si rivolge direttamente al Paese che sei mesi fa ha lasciato: “Cara Italia, se vuoi cambiare devi investire sui giovani, ma non come lo dicono i politici in televisione, ci devi investire veramente, devi metterci la passione". Perché "per ogni ragazzo che fallisce o emigra, perdi un pezzo di anima. Ci sono degli investitori che vorrebbero aiutarci, ma non ci riescono da soli, hanno bisogno di un ecosistema che li aiuti, hanno bisogno di un mercato cui rivendere il valore aggiunto che hanno creato, hanno bisogno di leggi che alleggeriscano il carico fiscale…”.

Tanta amarezza, per un poco più che ventenne. “Ho scelto di provare in Italia, ma gli eventi mi hanno portato ad andarmene”, ci racconta in chat, via Skype, dalla sua scrivania dentro il “Pier38”, un “enorme capannone” che ospita start up tecnologiche nella Silicon Valley. Il primo progetto, insieme all’amico Marco (Michele si unirà nel 2009), viene partorito quattro anni fa: un software online per memorizzare le password. Poi Mashape: l’idea di dare a tutti la possibilità di creare applicazioni web “senza dover fare righe di codice come avviene adesso”. Per intendersi: vedere la foto di un paesaggio mozzafiato e prenotare un viaggio per andare a vederlo dal vivo, deve diventare tutt’uno. “E' come il Lego: date i pezzi e le persone vi creeranno degli spaceshuttle (navette spaziali, ndr)”, spiega Augusto, con quel suo fare ambizioso e visionario che lo ha spinto a seguire fin nella Valley le orme di Bill Gates o di Mark Zuckerberg.

Perché non in Italia? E’ presto detto: “Nel 2008 abbiamo iniziato a cercare i finanziamenti. Su e giù per lo stivale per due anni. Parole, parole, parole. Ogni volta la risposta era sempre la stessa: avete solo 19 anni. Il problema è che questo immenso vantaggio loro lo vedevano come un ostacolo”.

San Francisco, dunque. “A fine gennaio mettiamo insieme i nostri risparmi e lasciamo l’Italia per i tre mesi della speranza (massimo tempo di permanenza negli States se non hai il visto). Andiamo su e giù come matti, dormiamo in un motel, mangiamo riso e fagioli per settimane, lavoriamo 18 ore al giorno per migliorare il nostro prodotto. Una follia a ripensarci, ma alla fine ha pagato”. Tre “Youtube guys” (così vengono chiamati i primi dipendenti di Youtube) apprezzano il progetto e decidono di investire. A loro si aggiunge un imprenditore italiano, Massimo Sgrelli. Augusto, Marco e Michele sbarcano nella Valley.

Arriviamo così alla “lettera aperta” di qualche giorno fa, che riceve decine di commenti concordi: “Un giorno abbandonerò anche io l’Italia per realizzare i miei progetti” (CioboMario), “L’Italia è una causa persa” (Luca). Ma non tutti sono così convinti che andar via sia la ricetta giusta. Massimo Ciociola, imprenditore classe ’77, risponde con un’altra lettera aperta: “Se sei bravo lo sei in qualsiasi posto del mondo in cui il tuo garage abbia sede”. E per giunta, aggiunge, adesso “l’Italia sta cambiando”. “Insomma, caro imprenditore e giovane start upper, se vuoi andartene via dall’Italia proprio ora, vorremo sempre il meglio per te. Ma al tuo primo insuccesso, quando ti rivedremo a Malpensa rientrare con un low cost da San Francisco, non aspettarti comprensione né sussidio. Già, perché non hai fatto nulla per cambiare questo Paese, ti sei solo lamentato e te ne sei scappato”. Il dibattito è aperto.

lunedì 13 settembre 2010

Un anno di servizio per i giovani


C’è tempo fino al 4 ottobre per candidarsi ad un progetto di servizio civile in Italia o all’estero: un’occasione riservata ai giovani italiani sotto i 28 anni che desiderano impegnarsi per un anno in un progetto di solidarietà o di alto valore civico

Sono 19.627 i posti disponibili per i volontari del servizio civile che prenderanno servizio nei prossimi mesi in Italia e all’estero. Lo ha reso noto l’Ufficio Nazionale del Servizio Civile, che ha indetto il bando lo scorso 3 settembre.
I posti disponibili sono così ripartiti: 10.810 sono da destinare a progetti presentati dagli enti iscritti all’albo nazionale (pari al 54% del totale) e 8.817 a progetti presentati dagli enti iscritti agli albi delle Regioni e delle Province autonome (46% del totale).

Chi può partecipare

Possono partecipare alla selezione i giovani cittadini italiani maggiorenni che non hanno superato i 28 anni né riportato condanne. Non possono presentare domanda i giovani che già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari oppure che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista e i giovani che hanno in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

Retribuzione

Chi svolge il servizio civile nazionale riceve un rimborso forfetario giornaliero di €. 14,46 per trenta giorni al mese per un totale mensile di €. 433,80. Il periodo di servizio civile è riconosciuto ai fini del diritto e della determinazione dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti.

Come partecipare

Le domande di partecipazione vanno inviate direttamente all’ente titolare del progetto prescelto e redatte in formato cartaceo. Può essere presentata una sola domanda per un solo progetto. Il termine per la presentazione delle domande è fissato nelle ore 14 del 4 ottobre 2010.
Attenzione: non fa fede il timbro postale in caso di spedizione.

Informazioni

Tutte le informazioni relative alle modalità e ai tempi di svolgimento dei progetti, alle mansioni, alle attività ai posti disponibili, alle sedi di attuazione e a tutti gli aspetti organizzativi e gestionali dei singoli progetti vanno richieste presso l’ente che propone il progetto stesso o consultati sui rispettivi siti Internet.

www.serviziocivile.it

lunedì 6 settembre 2010

Io Lavoro


Edizione speciale di IOLAVORO per favorire l'incontro tra chi offre lavoro nel settore turistico - alberghiero - benessere e chi è alla ricerca di un impiego.

L’edizione speciale “senza frontiere” della manifestazione IOLAVORO nasce grazie al progetto "Lavoro senza frontiere" finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione territoriale europea Alcotra (Alpi Latine Cooperazione Transfrontaliera) Italia-Francia 2007-2013 e coordinato dall'Agenzia Piemonte Lavoro e da Pôle Emploi Rhône-Alpes.

Tra le attività che hanno un ruolo strategico all’interno del progetto vi è infatti la creazione di un format condiviso per la realizzazione dei “Saloni per l’Impiego”: uno strumento concreto per facilitare l’incontro tra grandi numeri di lavoratori e le imprese in cerca di personale. Di qui l'organizzazione di due “Saloni per l’impiego”, uno in Piemonte e l’altro in Rhône-Alpes, denominati "IOLAVORO Senza Frontiere" in entrambe le nazioni, che si terranno in Italia l’8 e il 9 ottobre a Torino e in Francia il 21 ottobre ad Albertville.

L’edizione italiana si terrà presso il Palasport Olimpico Isozaki di Torino e seguirà un format innovativo, arricchito dalla collaborazione con i partner francesi. In quest’edizione è prevista la partecipazione di due testimonial: lo chef stellato Davide Scabin e uno chef francese di fama internazionale.
www.iolavoro.org

giovedì 12 agosto 2010

62 posti di Ausiliario Ospedali Provincia di Rieti


Il Settore I Centri per l'impiego della Provincia di Rieti, su richiesta dell'Azienda USL di Rieti, ha avviato la selezione per la copertura di 62 posti di Ausiliario specializzato da impiegare per 6 mesi presso l'Ospedale di Rieti, l'Ospedale di Amatrice e l'Ospedale di Magliano Sabina. Il bando scade il 20 agosto 2010. È richiesto il diploma di scuola media inferiore o l'assolvimento dell’obbligo scolastico.