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mercoledì 19 marzo 2014
Terre pubbliche ai Giovani
Agricoltura: un nuovo modello che unisce sviluppo e ambiente
La Regione Lazio assegna terre pubbliche a giovani che si vogliono avvicinare all’agricoltura. Era da 45 anni che non si faceva una cosa del genere. Le terre non possono rimanere incolte, sono una risorsa preziosa: si può costruire una nuova economia che crea lavoro e sviluppo e difende l’ambiente.
Si tratta di 320 ettari di terreni per nuove imprese agricole di proprietà dell’Arsial, l’agenzia regionale per l’Agricoltura.
Saranno privilegiati i giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 39 anni, ma potranno manifestare il loro interesse anche imprenditori agricoli o coltivatori diretti di qualsiasi età con sede sociale in uno dei Comuni della Regione Lazio.
I terreni saranno concessi in affitto per un periodo di 15 anni con la possibilità di rinnovo dell’accordo per altri 15 anni. In questo modo sarà possibile rigenerare terre che altrimenti resterebbero incolte regalando nuove opportunità di lavoro.
Per partecipare al bando e leggere tutte le informazioni clicca qui
giovedì 13 marzo 2014
Torno subito: un aiuto ai Giovani che vanno all'Estero
Ecco tutte le informazioni per partecipare al progetto che aiuta i giovani fino a 35 anni a fare un’esperienza di lavoro o di studio all’estero. L’obiettivo? Riportare in Italia nuove competenze
C’è tempo fino al 5 Maggio per partecipare a ‘Torno subito’, il progetto della Regione dedicato ai giovani universitari o laureati di età compresa tra i 18 e i 35 anni.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sostenere chi vuole fare un’esperienza di studio o lavoro all’estero a condizione che poi torni in Italia.
Per scaricare il bando e leggere tutte le informazioni clicca qui
Possono partecipare studenti universitari o laureati di età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti o domiciliati nel Lazio da almeno 6 mesi. Per l’invio dei progetti ci sarà tempo dal 25 Marzo alle ore 12 del 5 Maggio 2014.
I progetti, della durata di un anno, dovranno essere strutturati in due fasi e concludersi entro il 30 settembre 2015.
La prima fase, all’estero o in un’altra regione, ha lo scopo di favorire l'acquisizione di conoscenze, competenze e abilità professionali. I giovani partecipanti, infatti, avranno la possibilità di fare diverse esperienze di lavoro e formazione anche attraverso master e corsi di specializzazione. Questa fase potrà durare al massimo 8 mesi.
La seconda fase, nel Lazio, ha due obiettivi. Uno è quello di favorire l’incontro di questi giovani con la realtà lavorativa della regione, l’altro di riutilizzare sempre all’interno del Lazio le competenze acquisite in altri contesti. Questa fase durerà minimo 4 mesi.
I partners dei progetti. Ognuno dovrà averne due, uno per la prima fase e uno per la seconda. In particolare, i partners possono essere enti sia pubblici che privati: organismi formativi, imprese private, cooperative, scuole e università, centri studi, centri di ricerca, associazioni, enti del terzo settore, organizzazioni non governative e fondazioni.
Le borse di lavoro o di studio. Nella prima fase, i vincitori otterranno dei contributi per vitto, alloggio e spostamenti. L’entità varierà a seconda del luogo prescelto. In questa fase potranno essere finanziate, per un importo massimo di 7.000 euro, anche le spese per corsi di formazione e master. Nella seconda fase, quella che si svolgerà nel Lazio, i vincitori riceveranno un'indennità di 400 euro mensili.
mercoledì 11 dicembre 2013
Start Up Lazio: Bandi per 31 Milioni di Euro
La Regione mette in campo 31 milioni di euro per sostenere la nascita di nuove imprese innovative e per finanziare progetti di giovani talenti.
In questi mesi l’impegno per le piccole e medie imprese è stato importante, rivoluzionando il credito, mettendo risorse nelle innovazioni delle aziende, e sostenendo la creazione di nuove imprese innovative.
Tra la fine del 2013 e l'inizio del 2014 saranno stanziati complessivamente 31 milioni di euro: puntiamo alla nascita di 500 nuove imprese innovative in 5 anni.
'Startup Lazio!' punta a promuovere un ambiente favorevole alla nascita e allo sviluppo di nuove imprese innovative, attraverso il finanziamento di nuovi bandi.
Questi i progetti che possono essere sostenuti.
Prestiti partecipativi. Per favorire investimenti innovativi e sostenere la nascita delle nuove attività imprenditoriali. Il bando è rivolto alle imprese formate da non più di 48 mesi. Il contributo può arrivare fino a un massimo di 200 mila euro.
Scopri maggiori informazioni qui.
ICT per tutti. Per incentivare l’adozione di nuove tecnologie e aumentare la competitività delle imprese. Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese. Il contributo può arrivare fino a un massimo di 100 mila euro.
Scopri maggiori informazioni qui.
Progetto Zero. Per finanziare progetti pilota per fiction, reality, talk-show e game-show unendo la passione di giovani autori all’esperienza di artisti affermati. Il bando è rivolto ai ‘giovani talenti’ sotto i 35 anni e alle piccole e medie imprese del Lazio. Il contributo può arrivare fino a un massimo di 40 mila euro.
Scopri maggiori informazioni qui.
App on. Per sviluppare nuove piattaforme e applicazioni per Smartphone e Tablet favorendo il turismo e l’economia locale. Il bando è rivolto ai giovani talenti e ai programmatori più esperti che potranno proporre i loro progetti alle piccole e medie imprese del Lazio. Il contributo può arrivare fino a un massimo di 40 mila euro.
Scopri maggiori informazioni qui.
mercoledì 20 novembre 2013
Idee e Talenti dei Giovani nel Lazio: 2 bandi per associazioni e comuni
Il Bando delle idee si rivolge alle associazioni giovanili, intende selezionare idee creative e innovative, dove emerga lo sviluppo di competenze professionali formali e non formali nel campo della cultura, delle arti, del tempo libero, della vita associativa, al fine di favorire l’integrazione, l’aggregazione e la solidarietà, sostenendo le relazioni intergenerazionali, le pari opportunitàe la diffusione della cultura della legalità.
Verranno stanziati per ciascun progetto un massimo di 20.000 euro, pari all’80% dei costi complessivi. Il bando – che è in via di pubblicazione – rimarrà aperto fino al 7 gennaio 2014.
Il Bando delle Officine dell’Arte e dei Mestieri intende dare nuovo impulso alla vivace rete di luoghi che possono offrire ai giovani del Lazio opportunità di sperimentazione delle arti, di incontro e scambio, condivisione dei saperi nei campi di produzioni multimediali o rinnovando antichi mestieri.
I Comuni del Lazio distintamente o aggregati, potranno partecipare al bando presentando spazi idonei, strutture pubbliche in buone condizioni strutturali o da riqualificare, dove realizzare nuove Officine delle Arti e dei Mestieri.
I Comuni vincitori inviteranno, tramite selezione pubblica le associazioni giovanili locali a presentare progetti per la gestione delle Officine opportunamente attrezzate.
I due appuntamenti sono:
- Martedì 26 novembre 2013 (ore 15 - Sala Tirreno), sarà illustrato il “ Bando delle idee” rivolto a tutte leassociazioni giovanili del territorio;
Info sul Bando delle idee - Mercoledì 11 Dicembre 2013 (ore 15 – Sala Tirreno) sarà illustrato il “ Bando delle Officine dell’Arte e dei Mestieri” rivolto a tutti i Comuni del Lazio.
Info sul Officine dell’Arte e dei Mestieri
CONTATTI
Area POLITICHE GIOVANILI
e-mail:areapolitichegiovanili@regione.lazio.it
e-mail:areapolitichegiovanili@regione.lazio.it
NUMERO VERDE BANDO DELLE IDEE
tel. 800 280 320
tel. 800 280 320
venerdì 11 ottobre 2013
Servizio Civile: i nuovi progetti di CESV e SPES
128 I GIOVANI PER LE ASSOCIAZIONI DEL LAZIO
Sono ventisei i progetti tra cui scegliere‚ riguardanti vari ambiti: dalla Protezione Civile all’assistenza a persone malate e loro familiari‚ dal sostegno agli anziani alla promozione della cultura della donazione.
Per indicazioni più precise‚ anche sul come candidarsi‚ consultate:
Progetti Servizio Civile CESV
Progetti Servizio Civile SPES
Per indicazioni più precise‚ anche sul come candidarsi‚ consultate:
Progetti Servizio Civile CESV
Progetti Servizio Civile SPES
Il termine per presentare le domande è fissato per il 4 novembre 2013 alle ore 14.00.
mercoledì 18 settembre 2013
In corso a Poggio Mirteto il progetto giovanile "MediaMenti"
In questi giorni, presso la Tenuta S. Antonio a Poggio Mirteto Scalo, si sta svolgendo il progetto giovanile “MediaMenti” organizzato dall’associazione YMCA Parthenope Onlus e co-finanziato dal programma europeo Gioventù in Azione.
Un gruppo di 36 giovani provenienti da Polonia, Irlanda, Slovenia, Romania, Lettonia e Italia, stanno partecipando a dei laboratori per imparare le tecniche e la pratica dei media. Lo scopo del progetto di utilizzare questi strumenti per rompere le barriere create dalla disabilità, creare un linguaggio universale che, attraverso foto e video possa far riconoscere a tutti il valore della diversità
Venerdì 20 settembre dalle ore 18 alle ore 19 alla Tenuta S.Antonio a Poggio Mirteto Scalo è previsto un evento pubblico gratuito intitolato: “Il mio messaggio per te” in cui i giovani mostreranno foto e video preparati appositamente per l’occasione.
martedì 17 settembre 2013
Comune di Rieti: Agevolazioni per lo Young International Forum 2013
L'Assessorato alle Culture, in collaborazione con i Dirigenti degli istituti superiori, con il Consigliere con delega alle Politiche giovanili, , e con il Consigliere con delega alla Scuola, offrirà agli studenti reatini l'opportunità di partecipare allo Young International Forum 2013 che si terrà a Roma dall'8 al 10 ottobre.
Il Forum sarà un importante momento di confronto su tematiche fondamentali per i giovani che avranno la possibilità di incontrare le più grandi e dinamiche aziende italiane, le università italiane e internazionali, verificare l'opportunità di lavori e corsi di studio all'estero, partecipare a seminari su comunicazione, cinema e televisione, ambiente, economia, energia e gastronomia, ricevere informazioni relative all'orientamento nella scelta del corso universitario.
L'iniziativa dello Young International Forum è promossa nella nostra Città da Eurieti, il laboratorio di Culture e Passioni con l'obiettivo di dare vita a una community dedicata a creare collegamenti tra i reatini che vivono e lavorano all'estero e i cittadini che vivono a Rieti.
"Il progetto Eurieti, attraverso la pagina Facebook dedicata ha già creato interessanti relazioni e sinergie operative tra eccellenze reatine che lavorano nel mondo e giovani studenti reatini che cercano consigli e orientamenti e informazioni da chi ha già acquisito esperienze internazionali.
Ci è sembrato che lo YIF fosse un'opportunità unica e un importante momento di crescita per i nostri ragazzi, e perfettamente in sintonia con i principi ispiratori di Eurieti. Ci siamo posti come obiettivo l'ampliamento dell'orizzonte culturale dei nostri ragazzi e il progetto Eurieti, come la partecipazione al Young International Forum, vanno sicuramente in questa direzione".
L'Amministrazione Comunale metterà a disposizione degli studenti 43 posti gratuiti per il viaggio in bus a Roma per ciascuno dei tre giorni del forum.
L'8 ottobre ci sarà l'orientamento per economia , scienza statistiche, scienze politiche e giurisprudenza, il 9 per ingegneria, informatica, medicina e veterinaria, scienze motorie, servizi sociali, farmacia biotecnologie e agraria, il 10 per lingue lettere e filosofia, psicologia e scienze della formazione, sociologia e scienze della comunicazione, architettura moda e design.
Possono partecipare solo studenti maggiorenni che frequentino gli ultimi due anni di scuola superiore.
Gli studenti possono prenotare il posto in autobus, inviando, entro il 25 settembre, un'e-mail individuale all'indirizzo culture@comune.rieti.it contenente i seguenti dati: nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo e-mail, classe, scuola, materia prescelta per l'orientamento e giornata prescelta.
Indispensabile l'esplicita dicitura "autorizzo il trattamento dei dati personali di 196/03 (ex 675/96)".
Le iscrizioni, fino al numero massimo di 43 per ogni giornata del forum, verranno accettate rispettando l'ordine cronologico di ricezione delle e-mail, mantenendo comunque garantita la presenza di almeno 3 rappresentanti per ogni istituto.
Giovani e Cultura insieme per rilanciare l’economia italiana
Il Forum Nazionale dei Giovani lancia gli ‘Stati Generali della Cultura e del Turismo’, l’incontro tra le Organizzazioni giovanili, i Forum locali dei Giovani, gli operatori di settore e le Amministrazioni nazionali e locali per promuovere e sostenere il turismo e la cultura nel nostro Paese.
Obiettivo ultimo dell’iniziativa è individuare le opportunità offerte dall’Italia per valorizzare e rilanciare il patrimonio artistico e culturale, rafforzando il settore turistico, vera risorsa per la nostra economia.
Il Consigliere Vicario del FNG con delega a Cultura e Turismo, illustra il progetto: “Gli Stati Generali sono una grande operazione di ascolto che ha inizio ad ottobre con l’incontro di Roma e continuerà nel suo percorso fino alla primavera 2014 con il supporto degli operatori del settore e delle giovani generazioni, con l’obiettivo di delineare strategie, progetti e iniziative da attuare nell’immediato futuro per proporre nuovi modelli di sviluppo e nuove possibilità occupazionali nel settore turistico”.
Il Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani, commenta: “Far crescere l’economia culturale e turistica significa mettere in rete luoghi, territori, donne, uomini e imprese per la costante ri-generazione del patrimonio italiano. La cultura costituisce, prima di tutto, un diritto fondamentale dei cittadini e la vocazione turistica e recettiva del nostro Paese è l’anello di congiunzione naturale tra cultura e fare impresa. Rappresenta il binomio suscettibile per generare nuovi modelli di sviluppo economico enuove figure professionali che possano coinvolgere soprattutto le giovani generazioni”.
L’appuntamento del 4, 5 e 6 ottobre a Roma vedrà momenti di discussione e approfondimenti su temi specifici:
- I pilastri del sistema turistico italiano: networking e opportunità
- Lavorare per l’Italia: nuovi percorsi formativi e professionali
- Il passato è il nostro futuro: valorizzazione e recupero dei beni culturali materiali
- Manifestazioni e tradizioni: il patrimonio immateriale di un popolo
- L’Italia: un tesoro per l’UNESCO
- Europa e Cultura: verso Italia 2019
- La terra di poeti, artisti e sognatori: l’arte del cinema e del teatro
- Turismo giovanile e sociale. Il futuro immaginato
giovedì 4 ottobre 2012
Regione Lazio: il fallimento delle Politiche Giovanili
INVITO TUTTI I GIOVANI DEL LAZIO CHE IN QUESTI ANNI SI SONO IMPEGNATI PER MIGLIORARE IL PROPRIO FUTURO E QUELLO DI ALTRI GIOVANI A REAGIRE, A CHIEDERE CON FORZA COME SIANO STATI INVESTITI I FINANZIAMENTI DESTINATI AI GIOVANI DEL LAZIO CON LA PROGRAMMAZIONE 2007/2009, A CHIEDERE PERCHE' LA GRAN PARTE DI ESSI NON SIANO STATI EROGATI, PERCHE' A DIVERSI MESI DALLA NUOVA PROGRAMMAZIONE NULLA DI QUELLO ANNUNCIATO E' STATO FATTO???
INVITO OGNUNO DI VOI A NON RIMANERE IN SILENZIO, MA A CONDIVIDERE AZIONI CONCRETE!!!
LETTERA INVIATA ALL'ASS.RE ALLE POLITICHE GIOVANILI DELLA REGIONE LAZIO
Mi sono sentito in dovere di scriverle per auspicare il suo personale interessamento verso i giovani e quindi porre particolare attenzione al Settore delle Politiche Giovanili.
Circa 4 mesi fa il precedente Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Lazio ha iniziato un tour in diverse città della Regione per presentare il nuovo Piano Annuale degli interventi a favore dei giovani affermando “Il Piano Annuale va ad attingere alle risorse, già rese disponibili con l’approvazione del Piano Triennale 2010/2012 per complessivi 15mil 125.651 euro”.
In realtà tra i buoni propositi delle azioni proposte, (senza concertazione, indagini o analisi del contesto) e la loro realizzazione, non esiste una effettiva corrispondenza né in termini di efficacia (es. raggiungimento degli obiettivi, proiezioni) né di efficienza (es. controllo della spesa pubblica)
In una delle tappe la Dott. Emma Perelli, Dirigente della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è intervenuta dicendo “la Regione Lazio ha avuto il grande merito di utilizzare tutti i fondi a sua disposizione destinandoli a favore dei giovani”, credo sia stata informata male, perché i giovani del Lazio ne hanno beneficiato ben poco, visto che da alcuni dati rilevati un’alta percentuale dei benefici previsti dal Piano Triennale Interventi a favore dei Giovani 2007/2009 non sono stati erogati, vedi Piani Locali Giovani, Consigli dei giovani, Informagiovani, Bando delle idee, Officine dell’arte, le Comunità giovanili attendono i benefici previsti da 36 mesi.
Qualcuno insegna che la storia serve a comprendere gli errori svolti nel passato per non riproporli nel futuro. Ebbene la storia del Piano Triennale Interventi a favore dei giovani 2007/2009 non è stata ancora raccontata.
Immagini di essere un giovane insieme a migliaia di altri giovani, che sta aspettando un treno, un’opportunità, che ha un ritardo non segnalato di oltre 36 mesi, che i vagoni contengono neanche un decimo delle persone che aspettano di salire, con molta difficoltà riesce a salire, ma dopo pochi metri il treno si ferma. Questa in metafora è stata parte della mia esperienza, assolutamente negativa, tanto da farmi dubitare che le istituzioni rappresentino e svolgano realmente le loro funzioni per i cittadini. Dopo l’inganno la beffa, questa è la storia?
Al fine di prevenire “i guasti, aumentare i vagoni e le corse” chiedo la vostra collaborazione a determinare la storia, raccontarla e scriverne una nuova.
Forum Giovani Lazio: il vuoto di questa politica non ci appartiene
Il Forum giovani Lazio, l'organo istituzionale della Regione Lazio, istituito con l'obiettivo di avvicinare i giovani alle Istituzioni e le Istituzioni al mondo dei giovani esprime il suo sgomento per le vicende che hanno portato allo scioglimento del Consiglio Regionale del Lazio ed esprime profonda amarezza per il Vuoto di q
Roberta Lulli
Vicepresidente del Forum Giovani Lazio
Direttivo
Filippo Coderoni
Daniele Sinibaldi
Simona Mulè
Carmelo Mangiaracina
Simone Ubertazzo
Salvatore Tripodi
Mattia Di Tommaso
Domenico Naso
uesta politica.
Chiamiamo "Vuoto" la mancanza d'impegno verso le giovani generazioni, per questo lanciamo un forte grido d'indignazione per i fatti accaduti.
La vicenda inevitabilmente avrà ripercussioni anche sul Forum Giovani Lazio in quanto parte dell' Istituzione Regionale.
Da regolamento, la permanenza in carica del Forum è legata a quella del Consiglio. Di conseguenza, con lo scioglimento di quest'ultimo e l'ingresso in un regime di normale amministrazione, ne consegue il congelamento dell'intera attività istituzionale.
Le potenzialità di questo strumento, inteso come organo formato da GIOVANI CAPACI, avrebbe potuto apportare un contributo valido e efficace per migliorare e rafforzare il rapporto dei giovani con le istituzioni, pur non avendo risorse finanziarie proprie.
Da parte delle istituzioni, molte volte, non c'è nessuna consapevole assunzione di responsabilità, d' impegno e volontà, tanto da tradire le aspettative.
Le emergenze che riguardano le giovani generazioni sono rimaste le stesse e la Giunta non ha colto con spirito positivo e propositivo la presenza di questo organismo di confronto permanente, nonostante ci fosse da parte nostra un impegno "volontario" per costituire e rendere operativo il Forum.
Tanti provvedimenti dall'università alla casa alla formazione sono stati portati avanti senza una condivisione con i giovani del forum, organo che avrebbe potuto migliorare la ricaduta degli stessi sul territorio.
Ancora una volta quello che emerge è il lato più triste della politica, quello che esclude ogni tipo di valore e principio morale, due presupposti imprescindibili per l' impegno istituzionale prima che politico. In un momento come questo si rischia la "disaffezione" dei giovani alla politica e ai suoi strumenti, esattamente l'opposto rispetto a quanto avremmo voluto perseguire con l' esperienza del Forum.
Le politiche giovanili sono delle azioni per e condivise dai giovani. Sono e devono essere delle azioni legate alla REALE condizione di vita dei giovani.
Basta essere i protagonisti di discorsi elettorali, vogliamo essere protagonisti di azioni, d'investimenti, di misure concrete.
Purtroppo, come spesso accade, ci sono situazioni cha alimentano la rabbia dei giovani, i quali per fortuna, si dissociano e non si rispecchiano ad un vecchio modo di far politica.
Non abbiamo avuto la possibilità di dimostrarlo abbastanza, anche se di una cosa siamo fermamente convinti. Se da una parte è questo il momento di esternare l' amarezza, delusione e distanza da tutto ciò, lo è altrettanto per sottolineare quella che sarebbe stata e continua essere la nostra SANA VOLONTA' di far bene.
Perchè noi sappiamo "far bene" e nonostante la situazione lavoreremo in maniera costruttiva.
In questi mesi abbiamo riscontrato delle problematiche legate alla funzionalità del Forum, direttamente riconducibili alla L.R. 29 Novembre 2001, n. 29: Promozione e coordinamento delle politiche in favore dei giovani, per questo riteniamo che sia opportuno terminare la nostra esperienza con una proposta di riforma della legge stessa, in modo da agevolare i lavori di ripresa del Forum a partire dalla prossima legislatura per una degna rappresentanza, gestione amministrativa e finanziaria.
Vicepresidente del Forum Giovani Lazio
Direttivo
Filippo Coderoni
Daniele Sinibaldi
Simona Mulè
Carmelo Mangiaracina
Simone Ubertazzo
Salvatore Tripodi
Mattia Di Tommaso
Domenico Naso
Lettera al Forum Regionale dei Giovani del Lazio
Al Presidente del Forum Regionale dei Giovani del Lazio
On. Mario Abbruzzese
Al Presidente Delegato
On. Giancarlo Miele
Alla Vice Presidente
Gent.ma Roberta Lulli
Ai membri del Direttivo
A tutti i membri del Forum
Esprimiamo sconcerto e indignazione per i fatti che hanno coinvolto di recente il Consiglio Regionale del Lazio e auspichiamo che la Magistratura faccia al più presto chiarezza sugli episodi riportati dalla stampa nei giorni scorsi.
In qualità di componenti del Forum Giovani della Regione Lazio - insediatosi poco meno di un anno fa - sentiamo la necessità di esprimerci riguardo a quanto avvenuto di recente, visto anche il silenzio assordante dei vertici del Forum.
Il nostro impegno all'interno dell'organismo - prestato a titolo interamente gratuito e animato da spirito volontaristico - è stato sempre basato sui principi del rispetto e finalizzato all'ottenimento di risultati concreti per il miglioramento delle condizioni sociali, di vita e lavorative delle giovani generazioni. I giovani stanno pagando il prezzo più alto della crisi economica e non hanno trovato nessuna risposta negli interventi della Giunta Polverini.
Auspichiamo quindi che nella prossima consiliatura, il Forum Giovani venga ricostituito il più velocemente possibile garantendo la dovuta trasparenza in termini di partecipazione e scelta dei componenti. Inoltre, è necessario apportare i dovuti correttivi alla legge Regionale
n° 29 del 29/11/2001 che disciplina il funzionamento del Forum, garantendone autonomia dalla Giunta e dal Consiglio Regionale e un'apposita dotazione finanziaria all'interno del bilancio regionale. Non faremo mancare nei prossimi mesi ai futuri candidati della Presidenza della Regione una specifica proposta in tal senso.
Roma, 26 settembre 2012
Sottoscrivono il documento i seguenti componenti del Forum Giovani del Lazio
Filippo Cannizzo, Giovani Federazione della Sinistra
Mattia Ciampicacigli, Giovani Sinistra Ecologia e Libertà
Michele Consoli, CISL Lazio
Mattia Di Tommaso, Fed. Giovani Socialisti e componente del Direttivo del Forum
Eugenio Levi, Giovani Democratici
Carmelo Mangiaracina, IDV e componente del Direttivo del Forum
Salvatore Marra, CGIL Roma e Lazio
Mario Noviello Tommasino, Giovani Democratici
Angelo Pagliara, UIL Roma e Lazio
Stefano Scardala, lista civica dei cittadini/e
Marco Severa, Giovani Verdi
giovedì 20 settembre 2012
TrePuntoZero: corsi di formazione gratuiti per operatori delle politiche giovanili
TrePuntoZero è un progetto cofinanziato dalla Regione Lazio – Assessorato Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione – nell’ambito del FSE. E’ articolato in 3 distinti percorsi formativi gratuiti a ciascuno dei quali saranno ammessi/e 12 allievi/eimpegnati nell’ambito delle politiche giovanili. Ogni azione formativa ha una durata di 120 ore. Le principali caratteristiche sono:
· TrePuntoZero SOCIAL : è il percorso formativo finalizzato in modo particolare a rafforzare le competenze di gestione e sviluppo delle risorse umane, le competenze relazionali e di apprendimento di nuove metodologie ludico-didattiche. Pensato per quei profili professionali impegnati nello sviluppo e gestione di servizi e interventi di animazione, prevenzione e cura del disagio, consulenza (psicologica, pedagogica e formativa).
· TrePuntoZero PROJECT : risponde soprattutto all’esigenza di rafforzare alcune conoscenze e competenze di tipo gestionale, di progettazione sociale, per l’accesso ai finanziamenti (pubblici e privati, da quelli locali a quelli comunitari) e per lo sviluppo di attività di comunicazione dei servizi ed interventi rivolti ai giovani.
· TrePuntoZero NEW MEDIA : è il percorso formativo finalizzato a fornire le conoscenze e le competenze utili per l’utilizzo dei nuovi media, sia in un’ottica educativa sia per valorizzare i servizi e i progetti e migliorare le metodologie di lavoro.
I principali moduli didattici sono: comunicazione efficace e gestione dei conflitti, psicopedagogia e prevenzione del disagio giovanile, orientamento scolastico e professionale, la dimensione dei giochi, didattica dell’alfabetizzazione emotiva, comunicazione sociale, principi di fundraising, strumenti e risorse del web 2.0, new media, normativa e gestione della privacy, politiche giovanili e programmi comunitari.
L’articolazione dei moduli e la loro durata è differenziata per ognuno dei 3 percorsi.
Requisiti per l’ammissione alle selezioni :
- 18 ai 44 anni di età;
- residenza o domicilio nella Regione Lazio;
- diploma di maturità o titolo di studio superiore;
· essere occupato (qualsiasi tipologia contrattuale, compreso chi ha un’occupazione saltuaria, atipica e chi è in CIG) oppure inattivo diverso da studente (casalinga/o, ritirato/a dal lavoro, inabile al lavoro, in servizio di leva o in servizio civile);
- essere impegnati nell’ambito delle politiche giovanili (come operatori, educatori, giovani in servizio civile o volontari di centri di aggregazione giovanile, oratori, centri diurni per minori, associazioni, cooperative sociali, ong, etc.).
In fase di candidatura è possibile chiedere l’ammissione ad uno o più corsi di formazione. Al termine delle selezioni saranno individuati i 12 allievi ammessi ad ognuno dei corsi di formazione previsti. Nel caso in cui un candidato/a sia risultato/a ammissibile a più di una delle azioni formative, dovrà optare per uno dei percorsi.
Per partecipare alle selezioni è necessario entro e non oltre il 30 settembre 2012, ore 18.00, far pervenire (a mano o a mezzo raccomandata a/r) la domanda di ammissione, una copia di un documento di identità e copia di un curriculum vitae a: Studionet srl, via Ponzio Cominio, 100/102 – 00175 – Roma. Il modello della domanda di ammissione e ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.studionetsrl.it , scrivendo a trepuntozero@studionetsrl.it o chiamando lo 06768999.
La sede, la data e l’orario delle selezioni saranno indicate con apposito avviso affisso presso la sede il 4 ottobre 2012 dalle ore 12.00 alle ore 18.00.
TrePuntoZero – Corsi di formazione per Operatori delle Politiche giovanili è realizzato dall’associazione temporanea tra:
- Studionet srl : ente di formazione accreditato presso la Regione Lazio
- Cooperativa Sociale Meta Onlus
La Studionet srl e la Coop. Soc. Meta hanno una ventennale esperienza nella progettazione ed erogazione di servizi rivolti ai giovani. Per anni hanno partecipato alla gestione dei Centri Informagiovani del Comune di Roma.
Hanno promosso progetti ed iniziative sia in ambito locale che comunitario rivolte ai giovani, partecipando alla gestione di servizi socio-educativi, quali centri di aggregazione giovanili (legge 285/97), di promozione della cittadinanza europea e della partecipazione giovanile (programma Gioventù in Azione, Rete Eurodesk), produzioni giovanili ( Web City Radio, Perimetro Zero).
Per ogni ulteriore informazione non esitate a contattare allo 06/768999.
domenica 16 settembre 2012
Empowering Youth for CreActive Participation
TRAINING FOR FACILITATORS
“Empowering Youth for Cre Active Participation”
cooperation between Europe and Eastern-Caucasus partners Countries
Poggio Mirteto (Lazio,Italy)
11/10/2012 – 16/10/2012
“Empowering Youth for CreActive Participation” è un corso di Formazione organizzato dall'Associazione AIM - Agenzia Intercultura e Mobilità http://www.associazioneaim.it/ indirizzato a formatori e animatori giovanili che lavorano utilizzando l'educazione non formale che avrà luogo dall'11 al 16 Ottobre 2012 a Poggio Mirteto (località vicino a Roma). I partecipanti al Corso proverranno da Italia, Portogallo, Turchia, Georgia, Romania, Lettonia, Moldavia, Armenia e Francia.
Il Corso è organizzato dal Programma Gioventù in Azione dell'Unione Europea e verrà implementato in inglese.
Questa call è per la selezione di 4 partecipanti italiani.
Per partecipare, inviare il modulo di domanda allegato entro il 20 Settembre 2012 via e-mail a Gabriella Patriziano aim.action@gmail.com
venerdì 8 giugno 2012
Generazione Lavoro: Incentivi alla Creazione di Impresa
La Regione Lazio mediante l'Avviso Pubblico "Generazione Lavoro - Incentivi alla creazione di Impresa" intende incentivare l'auto impiego di lavoratori sul territorio laziale, per progetti di start up d'impresa o progetti di partecipazioni in imprese già esistenti, in coerenza con quanto definito nel Libro Bianco Lazio 2020 nell'Obiettivo strategico 2 - I contesti produttivi ed il "buon lavoro" dove vi è un puntuale riferimento nel sostenere la promozione e lo sviluppo di nuova impresa.
La gestione dell'intervento è ricondotta alla Direzione Regionale per il lavoro e sistemi per l'orientamento e la formazione con il supporto tecnico di BIC Lazio.
1. Attività ammissibili
Per il presente avviso pubblico è previsto un incentivo per progetti di start up d’impresa o progetti di partecipazioni in imprese già esistenti secondo le seguenti modalità:
- essere realizzati da soggetti richiedenti, in forma singola o associata, che abbiano i requisiti previsti al punto successivo necessari per essere beneficiari del finanziamento. È ammissibile la possibilità di costituire società anche con soggetti non beneficiari del presente avviso nei limiti previsti dall’avviso;
- prevedere la sede legale nel territorio regionale e almeno una sede operativa e/o una unità produttiva e/o una filiale nel territorio della Regione Lazio;il contributo massimo ammissibile varia in relazione al numero dei soggetti richiedenti come segue:
a) € 30.000,00 nel caso di singolo richiedente,
b) € 55.000,00 nel caso di due richiedenti,
c) € 75.000,00 nel caso di impresa composta da minimo 3 richiedenti;
2. Beneficiari
Possono presentare domanda:
a) Lavoratori inoccupati e disoccupati
b) Lavoratori occupati con rapporti di lavoro non stabili diversi dal rapporto di tipo subordinato a tempo indeterminato, in mono-committenza o connessi ad un unico datore di lavoro di durata non inferiore ai 4 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda, con un reddito di lavoro lordo annuo da contratto, effettivo o presunto, comunque non superiore a € 30.000,00.
c) Lavoratori in cassa integrazione o in mobilità derivante da legislazione ordinaria. Nel presente caso, l’ammissione a finanziamento è incompatibile con il percepimento di indennità pubblica ed altri sussidi, fatte salve le ulteriori disposizione normative e regolatorie nazionali in materia; i soggetti su indicati hanno 30 giorni di tempo dalla notifica della suddetta ammissione per adeguarsi. Sono, pertanto, esclusi come potenziali beneficiari i soggetti percettori di trattamenti di cassa integrazione e mobilità da legislazione in deroga, per i quali sarà predisposto un intervento specifico come indicato in premessa.
I lavoratori devono essere residenti nella Regione Lazio da almeno 30 giorni ed iscritti ad un Centro per l’Impiego della Regione Lazio; l’iscrizione al Centro per l’Impiego non è necessaria nel caso di lavoratori occupati.
3. Risorse finanziarie
Le risorse dell’avviso ammontano ad € 4.000.000,00 a valere sull’Asse II Occupabilità del P.O.R. Lazio F.S.E.2007-2013, Obiettivo specifico e), categoria 68) Interventi a sostegno del lavoro autonomo e della creazione di
impresa.
6. Termini e modalità per la presentazione delle domande di finanziamento
Le richieste dovranno essere presentate, a pena di esclusione, a BIC Lazio per mezzo della modulistica predisposta dalla Regione Lazio per il presente Avviso (Allegato 1, 2 e 3), e predisponendo il modello di business plan (File 1 Sezione A – B) (File 2 Sezione C – D), che sarà pubblicato sul sito http://www.portalavoro.regione.lazio.it della Regione Lazio e sul sito di BIC Lazio http://www.biclazio.it
La procedura prevista sarà informatizzata mediante l’invio attraverso posta certificata del soggetto richiedente all’indirizzo generazionelavoro@pec.biclazio.it, costo ammissibile come evidenziato nel punto 5, degli allegati 1,2, 3 firmati a scansionati e del modello di business plan che consta di due files come antecedentemente evidenziato.
Le richieste di contributo a valere sul presente avviso potranno essere presentate a partire dal ventesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sul portale della Regione Lazio http://www.portalavoro.regione.lazio.it, alle seguenti scadenze
• 9 giugno 2012;
• 31 luglio 2012.
La valutazione, relativa a ciascuna delle scadenze indicate, si concluderà con l’approvazione degli elenchi delle domande ammesse o non ammesse. Gli elenchi saranno pubblicati sul sito http://www.portalavoro.regione.lazio.it entro 45 giorni dal termine ultimo di presentazione di ciascuna delle scadenze indicate.
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